Milano Cortina 2026 rafforza l’impegno contro lo spreco alimentare
Milano Cortina 2026 rafforza l’impegno contro lo spreco alimentare
Pubblicato Febbraio 4, 2026
· Aggiornato Febbraio 3, 2026
Fondazione Milano Cortina 2026 ha siglato un accordo di collaborazione con l’obiettivo di promuovere il recupero delle eccedenze alimentari generate dalle attività di ristorazione nelle venue dei Giochi.
L’iniziativa mira a ridurre lo spreco alimentare e a destinare il cibo non consumato, ma ancora idoneo, alle persone in situazione di fragilità.
Questo impegno, già previsto in fase di candidatura, è stato successivamente rafforzato e integrato nella Strategia di Sostenibilità, Impatto e Legacy della Fondazione, che prevede il recupero e il riutilizzo del 100% del cibo inutilizzato all’interno delle strutture e dei centri di produzione Food & Beverage (F&B).
A livello globale, circa un terzo del cibo prodotto viene sprecato. In tale contesto si inserisce l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, riferimento per l’intero Movimento Olimpico e per il Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
In particolare, l’Obiettivo 12 (Target 12.3) punta a dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare pro capite a livello di vendita al dettaglio e di consumo, riducendo al contempo le perdite lungo le catene di produzione e approvvigionamento.
Un’azione cruciale per la tutela ambientale, la sicurezza alimentare e lo sviluppo di un’economia circolare.
Fondazione Milano Cortina 2026 potrà sensibilizzare durante i Giochi tutti i soggetti coinvolti su una buona pratica ad alto impatto ambientale e sociale, contribuendo al contempo a celebrare la Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare del prossimo 5 febbraio.
Fondazione Milano Cortina 2026 ha siglato un accordo di collaborazione con l’obiettivo di promuovere il recupero delle eccedenze alimentari generate dalle attività di ristorazione nelle venue dei Giochi.
© MangiandoBene
Tag: Milano Cortina
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