Cibo e sonno, che cosa mangiare per dormire meglio dopo cena
Cibo e sonno, che cosa mangiare per dormire meglio dopo cena
Pubblicato Marzo 6, 2026
· Aggiornato Marzo 5, 2026
Mangiare grandi quantità di fibre è già di per sé un toccasana per la salute e rappresenta una delle strategie più efficaci per prevenire molte malattie croniche.
Ma una dieta ricca di frutta e verdura può avere anche un effetto collaterale sorprendente (e molto gradito) che si manifesta alcune ore dopo cena.
Chi assume più fibre, infatti, sembra trascorrere più tempo nella fase di sonno profondo, lo stadio più importante per il recupero fisico, per la memoria e per il rafforzamento del sistema immunitario (ed è anche quello che ci fa svegliare più riposati e pieni di energia il mattino seguente).
Non solo. Portare in tavola una grande varietà di frutta e verdura sembra favorire anche il passaggio dalla veglia al sonno, facilitando un addormentamento più rapido.
È quanto suggerisce una ricerca del Weizmann Institute of Science, in Israele, diffusa sul server di pre-pubblicazione medRxiv.
Studiare insieme alimentazione e sonno presenta una doppia difficoltà: misurare in modo affidabile sia ciò che le persone mangiano sia il tempo trascorso nelle diverse fasi del riposo notturno.
In passato alcune ricerche avevano già collegato una dieta ricca di fibre a una migliore qualità del sonno, ma con limiti importanti.
Le abitudini alimentari venivano ricostruite sulla base dei ricordi dei partecipanti (spesso imprecisi), mentre il sonno era monitorato in modo piuttosto approssimativo tramite semplici fitness tracker.
Nel nuovo studio entrambe le criticità sono state affrontate con maggiore rigore.
I ricercatori hanno seguito per due giorni consecutivi circa 3.500 partecipanti (età media 53 anni), chiedendo loro di registrare ciò che mangiavano tramite un’app dedicata, direttamente durante il pasto o subito dopo.
Durante la notte, invece, il sonno è stato monitorato con un dispositivo approvato dalla FDA statunitense, dotato di sensori applicati su petto, polso e dita.
Questi strumenti hanno permesso di rilevare diversi parametri fisiologici (tra cui russamento, livelli di ossigeno nel sangue, battito cardiaco e respirazione), offrendo una valutazione molto più precisa della qualità del riposo.
Mangiare grandi quantità di fibre è già di per sé un toccasana per la salute e rappresenta una delle strategie più efficaci per prevenire molte malattie croniche.
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Tag: sonno
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